Frozen Charlotte, storia di una bambola terrificante

 
La storia di Frozen Charlotte è tutto tranne che divertente e spassosa.
Una storia dove il triste destino di una giovane donna, portò al successo economico un uomo dall’altra parte del mondo.
Tutto nacque nel 1840 quando il New York Observer diffuse la notizia della morte di una giovane donna; la storia piacque al punto che lo scrittore Seba Smith ne fece un libro, che presto si diffuse con successo in Europa.
La storia è quella della giovane Charlotte, che in una fredda notte di Capodanno, salì sulla slitta del suo fidanzato per raggiungere insieme il ballo di fine anno.
Il suo abito era così bello che la giovane volle viaggiare allo scoperto auto-condannandosi. Infatti, a causa delle temperature rigidissime la giovane Charlotte morì congelata ed il giovane fidanzato si accorse della sua dipartita solo all’arrivo a destinazione.
Quando il racconto si diffuse in Germania, un artigiano tedesco ebbe il lampo di genio, ideando la mini bambola Frozen Charlotte.
Il cattivo gusto regnava e la bambola ebbe un enorme successo; divenne molto popolare nell’epoca vittoriana anche grazie al suo costo, un solo centesimo e la bambola venne presto rinominata “Frozen Penny”.

Venduta in una piccola bara, Charlotte ha la pelle di bianca porcellana, volutamente creata per ricordare la candida e tetra espressione da congelamento della giovane, nella notte in cui perse la vita.

Di seguito una galleria che raccoglie le più belle ed inquietanti versioni di una piccola bambola passata alla storia.

 

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